I giorni della libertà

01 aprile 1944: Remigio Venturoli
Remigio Venturoli è prelevato dai fascisti nel panificio di...
01 aprile 1944: Via della Certosa (mura esterne)
Francesca Edera De Giovanni, Attilio Diolaiti, Egon Brass, D...
18 aprile 1945: Bonvicini Otello
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18 aprile 1945: Via Scandellara
Il gruppo di tredici partigiani appartenenti alla 7ª GAP Gi...
18 aprile 1945: Gruppi Pietro
       Gruppi Pietro. Nasce il 28...
21 aprile 1945: via Caravaggio
Descrizione LapideBentivogli GiuseppeVincenzi Sante
21 aprile 1945: Via Caravaggio
 NELLA NOTTE SUL 21 APRILE 1945GIUSEPPE BENTIVOGLI SOCIALIS...
21 aprile 1945: Liberazione Bologna
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21 aprile 1945: Porta Maggiore
  DA QUESTA PORTA,LA MATTINA DEL 21 APRILE 1945,ENTRARONO ...
25 aprile 1945: Via dello Scalo
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25 aprile 1945: Via Pietralata
Lapide alla memoria dei partigiani comunisti caduti nella Lo...
25 aprile 1945: Via della Crocetta
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25 aprile 1945: Medaglia d'Oro
   Descrizione lapide
25 aprile 1945: Via Giuseppe Bentivogli
La Lapide ricorda i nomi di trentatre caduti della zona di v...
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Mario Ventura

 

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Mario Ventura, nome di battaglia “Sergio”. Nasce a Sasso Marconi il 20 aprile 1911. Antifascista, viene arrestato il 26 giugno 1939 con l’accusa di ricostituzione dell’organizzazione comunista bolognese. Condannato dal Tribunale Speciale sconta una pena di due anni nel carcere di Possano (Cuneo).

Durante la Lotta di Liberazione milita nella 62ª Brigata “Camicie Rosse” Garibaldi con il ruolo di commissario politico. Sceso a Bologna in occasione della prevista insurrezione della città, partecipa alla vittoriosa battaglia di Porta Lame del 7 novembre 1944.

Il 15 novembre successivo si trova nella base partigiana di Piazza dell’Unità n. 5, nella Bolognina, assieme ad altri diciotto compagni che vi si erano acquartierati dopo la battaglia della settimana precedente. I fascisti, con l’aiuto dei tedeschi e di vari mezzi blindati, accerchiano la piazza fin dalle prime ore della mattina. Ventura, che è il più anziano del gruppo, si propone per andare a vedere cosa succede ed esce dal retro della casa, passando dalla zona cantine. Una volta fuori viene arrestato dai fascisti e sarà fucilato tre giorni dopo.

In quella che è stata chiamata la Battaglia della Bolognina perdono la vita altri cinque partigiani.

Gli è stata conferita la medaglia d’argento al valor militare alla memoria.

(AS)

 

La battaglia della Bolognina

Bruno Camellini

Daniele Chiarini

Gino Comastri

Amos Facchini

Edgardo Galetti

La Lapide

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