I giorni della libertà

01 aprile 1944: Remigio Venturoli
Remigio Venturoli è prelevato dai fascisti nel panificio di...
01 aprile 1944: Via della Certosa (mura esterne)
Francesca Edera De Giovanni, Attilio Diolaiti, Egon Brass, D...
18 aprile 1945: Bonvicini Otello
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18 aprile 1945: Via Scandellara
Il gruppo di tredici partigiani appartenenti alla 7ª GAP Gi...
18 aprile 1945: Gruppi Pietro
       Gruppi Pietro. Nasce il 28...
21 aprile 1945: via Caravaggio
Descrizione LapideBentivogli GiuseppeVincenzi Sante
21 aprile 1945: Via Caravaggio
 NELLA NOTTE SUL 21 APRILE 1945GIUSEPPE BENTIVOGLI SOCIALIS...
21 aprile 1945: Liberazione Bologna
XXI APRILE 1945 – XXI APRILE 1970L\'ALBA DEL XXI APRILE 19...
21 aprile 1945: Porta Maggiore
  DA QUESTA PORTA,LA MATTINA DEL 21 APRILE 1945,ENTRARONO ...
25 aprile 1945: Via dello Scalo
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25 aprile 1945: Via Pietralata
Lapide alla memoria dei partigiani comunisti caduti nella Lo...
25 aprile 1945: Via della Crocetta
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25 aprile 1945: Medaglia d'Oro
   Descrizione lapide
25 aprile 1945: Via Giuseppe Bentivogli
La Lapide ricorda i nomi di trentatre caduti della zona di v...
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Daniele Chiarini

 

Chiarini_Daniele

 

 

 

Daniele Chiarini, nome di battaglia “Diavolo”, nasce a Bologna il 16 giugno 1927. Aderisce alla Resistenza e milita nella 7ª Brigata GAP “Gianni” Garibaldi partecipando alla vittoriosa Battaglia di Porta Lame del 7 novembre 1944.

La mattina del 15 novembre si trova in un appartamento sito al secondo piano di Piazza dell’Unità, 5 angolo via Tebaldi, nella zona Bolognina, assieme ad altri diciotto compagni che vi si erano acquartierati dopo la battaglia della settimana precedente.

I fascisti, con l’aiuto dei tedeschi e di vari mezzi blindati, accerchiano la piazza e avviano il rastrellamento nei palazzi della zona. Trovata chiusa la porta dove si erano nascosti i partigiani la sfondano. In quel momento dall’interno i gappisti iniziano a sparare e tentano la sortita scendendo dalle scale per raggiungere l’uscita. Chiarini viene ucciso davanti al portone di accesso al palazzo dal fuoco nemico appostato all’esterno. In quella che è stata chiamata la Battaglia della Bolognina perdono la vita altri cinque partigiani.

 

La battaglia della Bolognina

Buno Camellini

Gino Comastri

Amos Facchini

Edgardo Galetti

Mario Ventura

 

 

 


Giù