I giorni della libertà

01 aprile 1944: Remigio Venturoli
Remigio Venturoli è prelevato dai fascisti nel panificio di...
01 aprile 1944: Via della Certosa (mura esterne)
Francesca Edera De Giovanni, Attilio Diolaiti, Egon Brass, D...
18 aprile 1945: Bonvicini Otello
          &nbs...
18 aprile 1945: Via Scandellara
Il gruppo di tredici partigiani appartenenti alla 7ª GAP Gi...
18 aprile 1945: Gruppi Pietro
       Gruppi Pietro. Nasce il 28...
21 aprile 1945: via Caravaggio
Descrizione LapideBentivogli GiuseppeVincenzi Sante
21 aprile 1945: Via Caravaggio
 NELLA NOTTE SUL 21 APRILE 1945GIUSEPPE BENTIVOGLI SOCIALIS...
21 aprile 1945: Liberazione Bologna
XXI APRILE 1945 – XXI APRILE 1970L\'ALBA DEL XXI APRILE 19...
21 aprile 1945: Porta Maggiore
  DA QUESTA PORTA,LA MATTINA DEL 21 APRILE 1945,ENTRARONO ...
25 aprile 1945: Via dello Scalo
  Lapide commemorativa posta a cura del Partito Comunista ...
25 aprile 1945: Via Pietralata
Lapide alla memoria dei partigiani comunisti caduti nella Lo...
25 aprile 1945: Via della Crocetta
  Lapide dedicata ai tredici partigiani del rione caduti n...
25 aprile 1945: Medaglia d'Oro
   Descrizione lapide
25 aprile 1945: Via Giuseppe Bentivogli
La Lapide ricorda i nomi di trentatre caduti della zona di v...
Su

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampa

Elio Magli

Magli_ElioMagli_Elio_due

 

 

Elio Magli, nome di battaglia Totò, nasce a Malalbergo il 16 febbraio 1907. Condannato più volte per propaganda antifascista, insieme all'amico Clelio Fiocchi, è uno dei primi organizzatori dei gruppi clandestini dopo l'8 settembre 1943 nella zona del Sostegnino. Diviene Ispettore organizzativo della 1a Brigata Irma Bandiera Garibaldi. Il 21 marzo 1945 è catturato con Clelio Fiocchi mentre si stanno recando a una riunione clandestina in un bar di via Riva di Reno, traditi da una spia. Orrendamente torturato per due giorni, viene uccisio e il suo corpo abbandonato in via de' Falegnami il 23 marzo.

 

La lapide

 

Giù