I giorni della libertà

01 aprile 1944: Remigio Venturoli
Remigio Venturoli è prelevato dai fascisti nel panificio di...
01 aprile 1944: Via della Certosa (mura esterne)
Francesca Edera De Giovanni, Attilio Diolaiti, Egon Brass, D...
18 aprile 1945: Bonvicini Otello
          &nbs...
18 aprile 1945: Via Scandellara
Il gruppo di tredici partigiani appartenenti alla 7ª GAP Gi...
18 aprile 1945: Gruppi Pietro
       Gruppi Pietro. Nasce il 28...
21 aprile 1945: via Caravaggio
Descrizione LapideBentivogli GiuseppeVincenzi Sante
21 aprile 1945: Via Caravaggio
 NELLA NOTTE SUL 21 APRILE 1945GIUSEPPE BENTIVOGLI SOCIALIS...
21 aprile 1945: Liberazione Bologna
XXI APRILE 1945 – XXI APRILE 1970L\'ALBA DEL XXI APRILE 19...
21 aprile 1945: Porta Maggiore
  DA QUESTA PORTA,LA MATTINA DEL 21 APRILE 1945,ENTRARONO ...
25 aprile 1945: Via dello Scalo
  Lapide commemorativa posta a cura del Partito Comunista ...
25 aprile 1945: Via Pietralata
Lapide alla memoria dei partigiani comunisti caduti nella Lo...
25 aprile 1945: Via della Crocetta
  Lapide dedicata ai tredici partigiani del rione caduti n...
25 aprile 1945: Medaglia d'Oro
   Descrizione lapide
25 aprile 1945: Via Giuseppe Bentivogli
La Lapide ricorda i nomi di trentatre caduti della zona di v...
Su

Attenzione: apre in una nuova finestra. Stampa

Topografia Partigiana - Bologna

 

Topografia Partigiana rende omaggio alla memoria della Lotta di Liberazione a Bologna attraverso la lettura delle lapidi, dei monumenti, della toponomastica e dei luoghi dell’epica partigiana dal 1943 al 1945. Le icone del sacrificio sono disseminate sui muri e sui loghi della memoria a ricordo degli episodi eroici di resistenza popolare, ricostruiscono la storia e sono la rappresentazione inedelebile del ricordo. In città, la simbologia è diffusa e partecipata, cresciuta nella libertà e nella democrazia per rappresentare e testimoniare il perenne sacrificio dei partigiani, eroi di un ideale in lotta per la libertà e la pace di tutti i popoli.

 

Il progetto parte dal recupero di una ricerca eseguita negli anni Novanta da Gianni Turrini, del Comune di Bologna, che fotografa e localizza le lapidi e i monumenti del territorio cittadino. Tutta la documentazione cartacea è conservata all’Archivio storico comunale che ha messo a disposizione il materiale dedicato alla storia partigiana, un centinaio circa di foto e descrizioni che compongono un gruppo organico e ben definito.

L'Associazione partigiani d'Italia, Comitato provinciale di Bologna, in collaborazione con l'Archivio storico e il Settore cultura del Comune di Bologna, promuove il sito Topografia partigiana per mettere in rete tutte le informazioni riguardanti la localizzazione su mappa dei simboli partigiani presentadoli con la foto, la descrizione dell'evento ricordato, la biografia dei partigiani e tutta le notizie relative. La realizzazione del progetto è stata sostenuta grazie al contributo della Fondazione Del Monte 1473. 

 

Sulla mappa della città sono segnalati i luoghi dove sono collocati lapidi, monumenti e strade, in particolare:

lapide o monumento a ricordo del sacrificio partigiano;

lapide collettiva commemorativa, che iscrive nomi di partigiani uniti da una comune appartenenza a una zona della città, a un partito, o altro;

lapide che ricorda un particolare evento o un luogo: base partigiana, casa natale;

toponomastica partigiana, strade, piazze e giardini dedicate alla Resistenza;

icona della statua della partigiana dello scultore Luciano Minguzzi a Porta Lame, come simbolo dei monumenti partigiani.


 
Giù